Rimonte miracolose

Lunedì sera si è assistito ad una rimonta clamorosa della Juventus che giocava in casa contro il Verona.

Dopo la catena di fallimenti che avevano fatto cominciare a traballare la sedia dell’allenatore, la squadra si è ritirata all’interno del J Hotel già dalla sera prima, dove si è vista anche la manifestazione della Curva Sud al di fuori.

Una Curva Sud che si vede protagonista anche in altre squadre, in particolar modo la Curva Sud del Milan che, stanca della non presenza della dirigenza e delle prestazioni fallimentari dei giocatori, ha previsto di entrare, durante la partita Milan – Lazio, solo dopo il 15° minuto.

Due situazioni analoghe, quelle di Juve e Milan, due squadre che si ritrovano una “dirigenza” che non si prende le proprie responsabilità, da una parte un allenatore che viene lasciato solo nel momento in cui ha più bisogno e dall’altra un allenatore che non ha fatto nulla per cambiare le sorti della squadra: insomma, due società che vengono lasciate allo sbaraglio completo.

Lunedì sera, forse complice il fatto che la Lazio aveva sorpassato la Juve dopo la partita di domenica sera, si è vista una squadra completamente diversa, una squadra che aveva voglia di rimonta e fame di vittoria.

Dopo un primo tempo dove si è visto un goal del Verona al minuto 45+2, poi annullato per fuorigioco, la Juve ha rimontato nel secondo tempo con un goal magistrale di Khephren Thuram al 72esimo e al 90esimo di Teun Koopmeiners, in astinenza di goal dallo scorso dicembre.

Una vittoria, questa, che fa bene alla squadra e fa sperare in una vittoria anche per la partita di domenica contro l’Atalanta; una partita che sarà sofferta per Koopmeiners, ex Atalanta.

Occhio e mente a domenica, serve una vittoria per ridefinire i punti saldi di questo campionato.


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