Tudor’s cure

Vittoria, pareggio, vittoria. Queste sono le prime tre partite dal cambio allenatore e gli effetti si stanno già vedendo.

Una squadra rinata, con voglia di fare, con voglia di giocare, di sudare, di vivere per il campo.

Di nuovo le titolarità di Vlahović e Yildiz, di nuovo Koopmeiners che ha ritrovato il goal dopo un periodo tenebroso passato con Motta, insomma, una Juve rinata dalle proprie ceneri come una fenice.

Quella di ieri sera è stata una partita stupenda, una Juve che già dal primo minuto era compatta e cercava goal, nonostante il Lecce abbia comunque dato del filo da torcere, soprattutto nel secondo tempo quando all’89esimo hanno spiazzato Di Gregorio con un goal.

Due goal di vantaggio nel primo tempo da parte nostra, prima quello di Koopmeiners con assist di Dušan Vlahović al secondo minuto della partita, mentre quello di Yildiz al minuto 35, sempre con assist di Dušan Vlahović: due goal creati dallo stesso uomo.

Con la vittoria di ieri la squadra è riuscita a risalire la classifica, passando dal quinto posto al terzo, aggiudicandosi così la medaglia di bronzo, ma non cantiamo vittoria troppo presto: il campionato è ancora lungo, a luglio c’è il mondiale per club e il mercato estivo di mezzo. Tutto può ancora succedere e nulla va dato per scontato.


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